Ottobre mese della prevenzione del tumore al seno

La paura e il pudore mettono a rischio la tua salute?

La maggior parte delle prospettive, delle idee, degli approcci nel quotidiano, dipendono dalla soggettività. Sono veramente poche le metriche che, agli occhi di tutti, possono essere considerate oggettive.
Quasi tutto si rifà a delle interpretazioni personali che possono avere significati opposti a seconda della coscienza di ognuno di noi.
Uno dei concetti che più di tutti si presta alla soggettività e alla personalissima visione di ogni soggetto è la banalità. Ciò che per me può essere banale, per te può rappresentare un ostacolo insormontabile e viceversa.

Di certo c’è solo un aspetto: se parli di banalità, non stai parlando di una donna.

Gli esseri umani, così come ogni aspetto della vita e della natura, sono macchine perfette. Siamo “costruiti” in maniera impeccabile in perfetta sintonia con tutto ciò che ci circonda, a partire dai nostri simili fino all’ambiente che occupiamo. In tutto questo, noi donne siamo ad un livello superiore, in termini di particolarità, di “funzionamento” e di legame culturale con la società.
Senza stare qui a raccontare le sfumature sociali e gli strascichi che ancora, ahimè, ci portiamo dietro per quel che concerne una visione maschilista che storicamente ha contrassegnato la “civiltà”, noi donne viviamo con dettagli, sfumature che ci rendono uniche e bellissime, anche se, per certi versi, più “difficile” la vita. In tutto questo, di certo se si parla di donne non si può parlare di banalità.
Questo preambolo è una precisazione, a mio avviso, fondamentale. Siamo noi donne, spesso, prese dal frastuono della quotidianità, dal pudore culturale, dalle impellenze e dalle urgenze che le giornate ci presentano, che ci dimentichiamo di quanta attenzione ci meritiamo. Ed è un discorso che, a questo punto, esula dall’importanza che ci possono dare gli altri, nel rispetto di quello che siamo, dobbiamo essere noi stesse a prenderci cura delle nostre esigenze, necessità… della nostra salute.
Ci guardiamo allo specchio, abbiamo il desiderio (e il diritto) di sentirci belle.
Chi più, chi meno, ognuna a modo suo, la bellezza, per rifarci a quello che dicevamo prima, è fantasticamente soggettiva. La salute, però, il benessere… beh, quello è una delle pochissime condizioni oggettive esistenti, rispetto alle quali non dobbiamo e non possiamo esimerci.
Così come facciamo di tutto, (e giustamente!), per vederci bene magari con un paio di chili in meno, un viso luminoso e una pelle più tonica, dovremmo fare di tutto per mantenerci in salute prendendo qualsiasi precauzione e prevenzione del caso.

Perché parlo al condizionale?

Beh, lo sappiamo benissimo. A causa di più fattori intrinseci, anche qui apparentemente (e superficialmente
aggiungerei) banali ma al contempo importanti, spesso rischiamo di banalizzare la nostra salute. Ma,
pensateci bene:

La salute può essere banale? Una donna può essere banale?

Un grande errore che spesso commettiamo. Fattori banali, dicevo, come ad esempio la paura, come ad
esempio il pudore. Senza rendercene conto, in specifici casi, ci facciamo influenzare da queste debolezze in
una maniera spropositata, andando a fomentare poi ciò che, alla base, ci causa questi disagi. E se si parla di
salute, non ce lo possiamo permettere.
Siamo esseri umani, se ci pensate, la paura e il pudore, sono peculiarità che ci contraddistinguono ed è
giusto che sia così. In situazioni e contesti differenti, sono parametri che ci insegnano come vivere, che ci
spingono a pensare e a vivere nella società.
In altri casi, però, sono dei blocchi che rischiano di mostrarci l’altra faccia della medaglia: una vita a metà, in
tutti i sensi!

Premettendo che chiunque ha l’obbligo con sé stesso di sentirsi bene e prevenire qualsiasi male per
garantire la sua salute e il suo benessere, noi donne dobbiamo farlo in modo particolare. Fortunatamente
ora abbiamo tutti gli strumenti, le conoscenze e le possibilità per non incorrere in spiacevolissime sorprese,
qual è il senso di farci bloccare dalla paura e dal pudore?

Hai capito benissimo, a cosa mi sto riferendo in particolar modo…

Sto parlando del seno, della sua bellezza, della sua femminilità e, soprattutto, delle sue “debolezze” che
purtroppo, talvolta, nasconde…
Il seno per noi donne, ed è quasi paradossale, è una sorta di terra di mezzo rispetto alla quale non si capisce
bene quando, tra una ceretta e una pulizia del viso, venga effettivamente il suo turno. Quando,
sostanzialmente, possiamo concentrarci su di esso in maniera totale, così come facciamo per tutte le altre
parti del nostro corpo.
Paura e pudore, in questo caso, non ci permettono di considerarlo nella nostra beauty routine quotidiana.
La paura di palparci e scoprire, per esempio, qualcosa di nuovo che induce il sospetto della malattia di cui si
ammala 1 donna su 8, e di queste 1 caso su 3 si potrebbe evitare.

Il pudore che viviamo quando, per esempio, crescendo, il seno subisce le varie trasformazioni a cui non siamo sempre pronte. Nasconderlo? Aspettare di rifarcelo con un intervento di chirurgia estetica? Oppure,
al contrario, viverlo con disinvoltura? E cosa potrebbero dire “gli altri” di me? Rischio di essere “troppo” o “troppo poco”?

Come sappiamo, anche il seno viene sostenuto sia dalla muscolatura che dalla pelle: allora prendercene
cura nel tempo, con approcci poco impegnativi ma costanti, quanto sarebbe determinante per mantenere
questa zona del nostro corpo al meglio di noi stesse?

Siamo donne, la nostra sensibilità è la nostra forza. Siamo lungimiranti per natura, ora abbiamo anche le
conoscenze e gli strumenti per facilitare ogni tipo di prevenzione, siamo intelligenti… credo sia arrivato il
momento di essere coraggiose. Perché per sconfiggere la paura ci vuole coraggio, per affrontare il pudore ci
vuole coraggio, per vivere bene ci vuole coraggio!

Ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno

…E come tutti gli anni Ego Estetica promuove delle campagne di informazione sull’importanza della
prevenzione.
La prevenzione primaria: l’importanza dell’autopalpazione, la visita senologica, l’ecografia e la
mammografia dopo i 40 anni non possono prescindere dall’importanza di seguire un’alimentazione basata
su frutta e verdura, contenendo la quantità degli zuccheri, con una dieta equilibrata, un’attività fisica
adeguata e costante, evitando di fumare e di sostenere una vita troppo sedentaria.

In Italia, ogni anno, statisticamente su 8 donne, 1 si ammala di tumore al seno. Di queste, più di 1 caso su 3 potrebbe evitarlo.

Basta prevenire, spesso è sufficiente la diagnosi precoce per combattere questo nemico.
Superati i 25 anni, sistematicamente, ogni donna dovrebbe controllarsi con l’autopalpazione e prenotare,
annualmente, la visita ginecologica. Superati i 50 anni, invece, ogni anno andrebbe fatta la mammografia.
Altrettanto importante è quindi prestare attenzione a quelli che potrebbero essere dei campanelli
d’allarme: assicurarsi che non lo siano e, in caso contrario, agire per tempo.
Ricordate, il tempo è la nostra più grande arma. Noduli, modifiche alla forma del capezzolo, ispessimenti o
rossori della cute, perdite di sangue o latte, tumefazioni nella zona ascellare sono tutti fattori che
necessitano di un controllo.

Siamo donne, non possiamo peccare di superficialità!

Ecco perché nel mese di ottobre Ego Estetica sostiene l’informazione dell’importanza della prevenzione
del tumore al seno al fine di educare le clienti a prendersi cura della bellezza del proprio seno e décolleté
con prodotti e trattamenti estetici specifici, e favorire la consapevolezza che la prevenzione e la diagnosi
precoce sono la vera arma per la cura del tumore al seno.

Inoltre, alcune delle nostre Personal Skin Coach sono estetiste certificate Apeo, per il trattamento della
pelle in terapia oncologica. (L’Estetista certificata APEO ha tutte le conoscenze teoriche e pratiche per
effettuare trattamenti di bellezza e di benessere su persone che stanno affrontando le terapie
oncologiche).

Per il mese di Ottobre, quindi, abbiamo pensato ad una promo speciale che permetterà alle nostre clienti di abbinare alla pulizia del viso di ottobre un trattamento seno a soli 27€ invece che 87€.
Inoltre i prodotti di autocura Seno 3D “Special Pink Edition” al prezzo speciale di 99€ invece di 165€.

Seno 3D è la linea specifica per il seno, che svolge uno spiccato effetto volumizzante, tensore e rassodante,
nel rispetto totale della ghiandola mammaria e senza influire sul sistema ormonale.
Ricordati cosa ci siamo dette all’inizio: la parola banalità (e a questo punto superficialità) non può essere
abbinata alla parola “Donna”.
La sensibilità è una forza, non una debolezza, e tu hai il dovere di essere l’oggetto della tua sensibilità.
Fatti coraggio, sconfiggi le paure, combatti il pudore e controlla il tuo seno.
Noi di Ego Estetica vogliamo aiutarti e facilitarti ogni cosa. Sfrutta la nostra promo, la salute è al primo
posto.

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Ti aspettiamo con piacere!

 

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