Ego Estetica

APEO sempre più vicine alla pelle

APEO sempre più vicine alla pelle

APEO sempre più vicine alla pelle

Il primo nucleo di attività dell’Associazione Professionale di Estetica Oncologica (APEO) è stato lo Spazio Benessere aperto in seno all’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) sin dal settembre 2013, con il consenso del prof. Umberto Veronesi.

Da allora, sono quasi cinquecento i pazienti dello IEO, provenienti da tutta Italia, che hanno tratto beneficio dai nostri trattamenti di bellezza e benessere.

Ad oggi, le Estetiste APEO in tutta Italia sono più di duecento e cominciano a formare un vero e proprio network d’eccellenza; numerose altre stanno seguendo il percorso di formazione semestrale, che concluderanno nella seconda metà del 2017.

Alcune Estetiste APEO, oltre a operare nel loro centro, hanno avviato collaborazioni con strutture sanitarie, ambulatori medici e farmacie.

Pur nell’ovvia separazione fra le rispettive attività e competenze, questa virtuosa collaborazione fra professioni sanitarie e del benessere rappresenta un’importante novità nel panorama italiano e uno dei pochi esempi di approccio veramente olistico al benessere di persone afflitte da patologia.

APEO NASCE DALLA FORTE VOLONTÀ DI CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA QUALITÀ DI VITA DEI PAZIENTI ONCOLOGICI

E DI TUTTE LE PERSONE CHE DEVONO AFFRONTARE PELLI DISAGIATE PER LE PIÙ DISPARATE RAGIONI:

diabete, sensibilizzazioni da farmaci, problemi ormonali…

 

L’Estetista APEO ha tutte le conoscenze teoriche e pratiche per effettuare trattamenti di bellezza e di benessere su persone che stanno affrontando le terapie oncologiche.

Le competenze acquisite durante il corso permettono di alleviare gli effetti dolorosi e invalidanti e contrastare gli inestetismi che toccano anche la sfera sociale e psicologica del paziente per migliorare la qualità di vita della persona.

Il saper fare teorico-pratico dell’Estetista APEO può contribuire al benessere non solo di pazienti oncologici, ma di persone afflitte da diabete, disturbi dermatologici, ipersensibilità, somatizzazioni, ecc.

0 Comment

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.