Hai il coraggio di sentirti giovane?

Inutile girarci troppo intorno, ormai la “giovinezza” è uno stato d’animo, non più e non solo una fase della vita. Per fortuna, aggiungerei.

Il fatto che sia uno stato d’animo, però, fa sì che tu non sia più nelle condizioni di poterti arrendere, o meglio rassegnare, alla fatidica frase del “non ho più l’età”, ma debba fare tutto il possibile per continuare a vivere una seconda, una terza e, perché no, una quarta gioventù. E non ci vuole molto.
C’è solo una regola, preziosissima, rispetto alla quale tutte noi dobbiamo attenerci e ripetere come un vero e proprio mantra:

ascolta il tuo corpo con le orecchie della mente.

Che cosa significa?

Che non esiste più, come ti ho detto poca fa, il concetto del “non ho più l’età”. Se hai la consapevolezza di essere ancora bellissima, in salute e stracolma di energia.
Se la tua mente ti dice questo, hai l’obbligo con te stessa di ascoltarti e trattare il tuo corpo di conseguenza, quindi di mantenerlo in salute, stracolmo di energia e, soprattutto, attenzione, attenzione… bello!
Non è più difficile di così, una volta abbandonata ogni scusa, devi avere il coraggio di sentirti ancoragiovane.
Sono tanti gli aspetti di cui vorrei parlarti, tanti dettagli che se conosciuti, possono fare la differenza in un modo così semplice che nemmeno lo immagini.
Oggi, però, mi limito ad un argomento, ahimé fondamentale per tutte le donne, di tutte le età.

Come continuare a convivere con i peli?

Probabilmente il problema che causa, molto spesso, la rassegnazione alla vecchiaia del corpo, nonostante faccia a cazzotti con la consapevolezza della mente di essere ancora in forma.
Una vita a strappare, a tirare, fino a perdere quasi la sensibilità della pelle.
Poi i peli in eccesso nelle zone peggiori, quelli incarniti, il bruciore della cera… senza trascurare i circa 15.000€ spesi da ogni donna, nell’arco della sua vita, in cerette e prodotti di depilazione nell’eterna lotta ai peli superflui…
Quante volte, in seguito all’ennesima veloce ricrescita, guardandoti allo specchio, hai pensato:

“Se fossi un uomo sarebbe tutto più semplice!”

Ovviamente, si scherza. Pur avendolo pensato tutte, almeno una volta nella vita, non abbiamo mai messo in discussione quanto sia fantastico essere una donna. Certo, lo sarebbe ancora di più se i peli superflui fossero un tantino di meno.
Nonostante il numero di follicoli sia lo stesso sia per l’uomo che per la donna, infatti, le naturali differenze ormonali inducono una differenza nel tipo di pelo: per la donna è più presente la peluria, mentre per l’uomo i peli terminali.
La donna ha mediamente 16.500 peli solo sulle gambe… contati personalmente uno per uno! Praticamente 60/80 follicoli piliferi ogni cm2 sul corpo, mentre il viso ne presenta circa 800 per cm2!

Se non altro le donne hanno peli più sottili… e meno male, aggiungerei!

Ma questo non significa che siano fragili, infatti ogni pelo ha una resistenza pari a quella di un filo di rame dello stesso spessore.
Dunque, per quanto i peli in eccesso siano comunque un problema, anche per gli uomini, (strano a dirsi!) per le donne, come se non bastasse, esistono diverse complicazioni che non fanno altro che mettere a dura prova la pazienza, oltre che la salute. Per esempio:

  •  Le patologie ovariche, le malattie surrenali e l’assunzione di farmaci quali il cortisone, glisteroidi anabolizzanti ed il danazolo;
  •  La follicolite, ovvero l’infiammazione riguardante il follicolo pilifero. Basta pensare al rossore che si crea quando facciamo la ceretta, insieme alla presenza di pus o brufoletti.
  • L’ IPERTRICOSI quando, sulle donne, i peli sono in eccesso in zone tipicamente femminili, invece quando sono abbondanti in zone maschili si parla di IRSUTISMO.

Un’indagine Eurisko ha rilevato, infatti, che questa patologia è ancora un tabù per tante donne. Il 57% delle pazienti che ne soffre ha detto di sentirsi meno attraente e meno femminile.
Sono tutti casi in cui il già difficile rapporto che abbiamo con i peli rischia di metterci seriamente a disagio con noi stesse, a tal punto da rassegnarci all’idea di aver perso tutta la nostra essenza da donna.
Per questo scegliere un metodo di epilazione efficace può aiutare a stare meglio, ma ora ci arrivo, te lo prometto. Seguimi ancora un attimo.
La scorsa settimana Veronica, una cliente ormai fedelissima, in preda a una crisi nervosa dovuta al caldo torbido, poco prima della seduta si avvicina, esausta, e mi dice:

Fulvia, sarà che con questo caldo ho perso di lucidità, ma come se non bastasse sembra che durante l’estate i peli ricrescano ancora più velocemente!

Ebbene sì. Purtroppo è così.
Probabilmente anche tu avrai pensato che fosse una tua impressione dovuta semplicemente al caldo, alle milioni di cerette che hai fatto finora e che ancora dovrai fare.
Invece no.
Un altro “problema” col quale puntualmente ci troviamo ad avere a che fare è la rapidità con cui, d’estate, si sviluppa la peluria rispetto alla stagione invernale.
Più in generale la peluria del corpo e i capelli crescono ad una velocità differente a seconda delle zone geografiche.
Inoltre, la crescita dei peli del corpo varia da persona a persona, in media si ha una crescita di 0,2 mm circa al giorno. Questo spiega perché utilizzando metodi di depilazione superficiale come il rasoio si avverte già il giorno successivo o due giorni dopo, la pelle ruvida.

Quindi… la situazione è quella che è. Ma esiste una soluzione, te l’avevo promessa, quindi apri gli occhi e fai attenzione a quello che stai per leggere.

Come potrai immaginare, ad oggi la soluzione ottimale risulta essere il laser a diodo. Come la luce pulsata è un’epilazione progressivamente definitiva, però più selettiva rispetto al bulbo pilifero.
La risposta per ottenere finalmente una pelle liscia e vellutata e dimenticare che vuol dire soffrire per ogni strappo, nel più breve tempo possibile.
Il pelo risulta sensibile alla luce del laser principalmente nella sua fase anagen, quando è più attaccato al bulbo e alle cellule matricali responsabili delle crescite successive.
Ecco perché è necessario un programma personalizzato in base alle esigenze di ogni singolo individuo e ogni singola zona. Condizioni che, purtroppo, non sono garantite da tutti ma che noi consideriamo FONDAMENTALI nel nostro lavoro.

Sedute effettuate a cadenza stabilita o senza un programma specifico possono colpire il pelo quando è in fase telogen o catagen, quando è più lontano dal bulbo e alle cellule matricali.
La risposta sarà quella di vedere ricrescere i peli molto più sottili e quindi che nelle sedute successive vanno a trasmettere sempre meno energia rendendo la seduta sempre meno efficace.

Noi di Ego Estetica, oltre ad operare personale altamente specializzato e ininterrottamente formato, utilizziamo strumentazioni all’avanguardia che garantiscono risultati eccelsi, sia dal punto di vista estetico quanto dal punto di vista benefico e salutare.

Prima di qualsiasi trattamento, infatti, effettuiamo un check up iniziale per ogni cliente in modo tale da stabilire il fototipo per sincronizzare l’intensità della luce in base alla cute, al pelo e alla zona del corpo dove s’intende agire.
La durata di ogni seduta si aggira intorno: 5 minuti per la zona ascelle, 10 minuti per la zona braccia, 20 minuti per le gambe.
Si potranno già notare i primi risultati già dopo la prima seduta poiché lo spessore del fusto sarà più stretto e si potrà osservare una minore densità pilifera.
Un controllo intermedio, inoltre, ci permette di valutare l’effetto della seduta precedente e di poter riorganizzare il trattamento successivo in modo da colpire un numero maggiore di peli in fase anagen, garantendo un risultato ottimale.
Ecco che torna prepotentemente la domanda che ti ho fatto all’inizio di questo articolo:

Hai il coraggio di sentirti giovane?

Come vedi c’è una soluzione a questo problema che attanaglia tutte le donne, di tutte le età. Una soluzione efficace, semplice e diretta che presenta una sola, vera, difficoltà:
Tu… hai il coraggio di sentirti giovane? O preferisci abbandonarti alle lamentele e alla rassegnazione?
Dipende da te. Dalla tua volontà di prendere in mano la tua vita e ascoltare il tuo corpo con le orecchie della mente senza troppe sofferenze, perché:

la “giovinezza” è uno stato d’animo, non più e non solo una fase della vita.

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