Ego Estetica

C’era una volta il Beauty Day

C’era una volta il Beauty Day

C’era una volta il Beauty Day

Il Beauty Day che Ego ha studiato per voi non è frutto di casualità. Questi trattamenti fondamentali per ogni donna (e non solo) sono importanti per avere sempre un aspetto curato ed impeccabile. Ecco un piccolo focus “insolito” per conoscere meglio la loro storia:

MANICURE

La cura delle unghie è nata più o meno nel Rinascimento quando gli aristocratici europei hanno deciso di non trascurarle più, iniziando a curarle con i primi prodotti appositi. Il vero boom della manicure come la conosciamo oggi però si ebbe solo nel 1920 ad opera del famoso artista makeup Michel Menard che si ispirò alle prime vernici colorate delle macchine, rosse e rosa.

Nel 1934 avvenne un’altra rivoluzione quando il dentista Maxwell Lappo inventò un set di unghie finte per i clienti che avevano l’abitudine di mordersele.  Negli anni ’60 in linea con la Pop Art Gli fu il momento in cui esplose la moda dei colori pastello. GLi anni ’70 lasciarono il segno nella storia della manicure con Jeff Pink che, utilizzando il “boom acrilico” della nail art, realizza delle punte dipinte in bianco dando vita a quella che oggi viene chiamata la “french manicure”.

Il XXI secolo sarà invece ricordato sia come il momento della libertà e dell’eclettismo grazie a una scelta di opzioni colori, decalcomanie (Minx) e creatività sia per la nascita di vere e proprie competizioni che hanno visto trionfare a livello mondiale anche l’Italiano Antonio Sacripante nel 2004 e 2005.

 

PEDICURE

Contrariamente a quanto si possa credere, i saloni di bellezza non sono figli della modernità, ma già in epoca antica luoghi dedicati alla cura della persona offrivano trattamenti di pedicure spa. Dagli Egizi fino agli antichi Greci e Romani si praticavano bagni curativi, massaggi e servizi mirati alla cura di calli, duroni e unghie.

Fino alla metà del 1800 la parola francese pedicure (unione delle parole latine pes/piede, e cura) si riferiva ai trattamenti chirurgici dei piedi. Il pedicure cambiò la sua connotazione di trattamento medico diventando estetico e modaiolo solo nel 1920 quando, Salvatore Ferragamo e altri stilisti, cominciarono a produrre delle scarpe aperte e dei sandali che richiese quindi una pedicure perfetta!

 

PULIZIA DEL VSO

La maschera di bellezza oggi è uno dei principali e piu’ antichi strumenti per la cura del viso di una donna. Nell’antico Egitto oltre alle regine come Cleopatra e Nefertiti ne fecero abbondante uso anche i Faraoni. Nel tempo tantissime sono state le “formule” che sono servite sia per donare bellezza sia per curare, nutrire e proteggere la pelle del viso.

Quella più curiosa però è sicuramente dei giorni nostri ed è quella utilizzata dall”ex spiace girl Victoria Beckam che, per dare lucentezza e tono al viso, applica una maschera composta di…escrementi di usignolo.

 

DEPILAZIONE

La depilazione dei peli superflui del corpo affonda e origini nell’antichità. Gli archeologi hanno trovato diverse testimonianze di questa pratica non sia solamente legata ai canoni estetici ma sia stata dettata dai costumi culturali di ogni epoca. Già nel 50.000 a.C. Le donne praticavano la depilazione con l’aiuto di pietre affilate e di conchiglie mentre la leggendaria Cleopatra nell’antico Egitto creò addirittura un prodotto depilatorio contenente anche il trisolfuro di arsenico.

La necessità di rimuovere i peli crebbe con i veloci cambiamenti culturali e le esigenze dettate dalle varie mode nei vari secoli: spalle e braccia scoperte e gonne che nel nostro secolo arrivarono ben sopra le ginocchia crearono sempre più l’esigenza di mostrare le varie parti anatomiche scoperte prive di peluria.

Dalla nascita nei primi del ‘900 della prima lama usa e getta fino ad oggi i trattamenti e gli strumenti per la depilazione sono molto cambiati. Oggi esistono molteplici soluzioni per depilarsi, sia al livello commerciale che professionale, dagli epilatori elettrici o le cerette acquistabili al supermercato fino ai trattamenti con il laser offerti dai professionisti del settore. L’importante è cercare di rendere questa “esperienza” più indolore e risolutiva possibile.

 

SCRUB

Lo scrub non è certo una novità nel campo della cosmesi e fonda le sue origini nella tradizione islamica della cura del corpo. Effettuato da secoli nell‘hammam (bagno turco),  esperti massaggiatori frizionano i corpi di uomini e donne con un guanto di crine ed oli naturali per purificarli secondo la legge Cornaica. In Occidente lo scrub è apprezzato più per scopi estetici che morali.

Ma perché praticare lo Scrub? Oltre ai benefici estetici è soprattutto perché il turnover cellulare della pelle dura 28 giorni e, togliendo lo strato corneo con un esfoliante adatto,  stimola la naturale produzione di cellule nuove. Dopo lo Scrub è importante  idratare la pelle dopo la doccia per ripristinare il ph e il film idrolipidico che ci protegge. Ma è fondamentale la scelta della qualità del cosmetico. La dicitura “naturale” non sempre è sinonimo di adatto al proprio tipo di pelle, e noi di Ego lo sappiamo bene.

 

 

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