Modificarsi o migliorarsi?

C’è UNA LINEA SOTTILE TRA MIGLIORARSI E MODIFICARSI

Ti sarà capitato di pensare “quasi quasi mi rifaccio”.

Lo specchio, per quanto a volte sia nostro amico, sbatte in faccia la realtà più di chiunque altro.

E purtroppo dalla verità non si può scappare a lungo.

Gli anni passano, per tutte noi, e se non hai curato in maniera adeguata la tua pelle, i risultati li vedi tutti. Una pelle più spenta, un colorito che proprio non ti piace, la comparsa di inestetismi come quella ruga che ti scorre ai lati della bocca.

Insomma… un disagio non indifferente!

E allora hai iniziato a pensare “due punturine di qua, due di là ed in una seduta dovrei risolvere tutti i miei problemi”.

A volte, però la strada più corta non è detto che sia la migliore.

Ti spiego perché.

Secondo la Società Italiana Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (Sicpre) circa il 30% delle persone che si sottopongono ad un intervento di chirurgia estetica ha delle complicanze.

Gran parte di questa percentuale dipende dall’operato di finti specialisti, i quali non hanno la preparazione adeguata ad eseguire questo tipo di operazione e rischiano di creare seri danni alle persone che vi si sottopongono. Spesso questi pazienti sono dunque costretti a subire un ulteriore intervento chirurgico correttivo.

Il problema è che in Italia, nel settore privato, chiunque sia laureato in Medicina può effettuare operazioni di medicina e chirurgia estetica, anche se non ha frequentato e concluso il relativo percorso formativo specialistico (mentre nel settore pubblico questa possibilità non esiste).

Ma questo è solo uno dei tanti motivi per cui dovresti pensarci bene…

Altre volte ci si imbatte in operazioni che trasformano completamente i connotati naturali della persona.

Non sempre l’aspetto migliora e si rischia di incappare in veri e propri disastri estetici. Invece di rispettare la propria età biologica, si appare come giovani ventenni contraffatte.

Se la mano di un chirurgo interviene, ma nessuno se ne accorge, vuol dire che il lavoro è ben fatto ma non sempre accade ciò.

Come afferma il famoso chirurgo plastico Marco Gasparotti, per essere belli non serve rifarsi, ci vuole molta autoironia e non conformarsi ai “finti” modelli. La bellezza, dice il chirurgo, è amore e rispetto per sé stessi, pur avendo dei difetti; è autoironia, simpatia, essere positivi e propositivi nei confronti della vita; è essere, o meglio, sentirsi attraenti. Spesso, il modo di toccarsi i capelli o un gesto fatto per caso, una risata o uno sguardo, possono rivelare una bellezza assoluta, perfetta. Una bellezza che ti colpisce.

Sei così sicura di voler vedere un’immagine che non ti rappresenta affatto, riflessa allo specchio?

Se proprio senti la necessità di effettuare un trattamento invasivo come quello del chirurgo estetico… dovresti quantomeno preparare preventivamente la tua pelle per far sì che sia in grado di rispondere al meglio al trattamento.

Anche se hai già deciso che la soluzione del chirurgo estetico è quella più adatta alle tue esigenze, pensa a come sarebbe bello arrivare ad un intervento di chirurgia estetica con una pelle rigenerata, ben distesa perchè ben idratata e soprattutto una pelle attiva, che sa far lavorare le sue cellule, libera dalle tossine e capace di riprendere il suo metabolismo.

Oltretutto, prendersi cura della pelle in modo naturale ti permetterà di attivare dei processi ormai rallentati e di vedere già dai primi trattamenti un miglioramento sempre più evidente.

 

Ti starai chiedendo.. qual è la differenza tra un Trattamento estetico ed un intervento di chirurgia estetica?

Ovviamente l’effetto che puoi avere con un intervento è sicuramente immediato e veloce, convalescenza a parte post operazione o post punturina.

Bisogna considerare però che l’invasività di questo tipo di interventi è molto più impegnativa rispetto ad un Trattamento

La differenza sostanziale è che:

l’intervento di chirurgia estetica,  agisce sull’effetto;

Ego Estetica invece, si pone come obiettivo quello di andare ad intervenire sulle cause, con il programma EgoSkinTime basato sul riequilibrio fisiologico della pelle.